Facendo trekking per una trentina di chilometri al giorno si lasciano circa 40.000 tracce. Ogni passo attraversa un mondo nuovo - un pianeta che si svela approssimatamente 76 centimetri alla volta. In questo modo, svegliarsi diventa un atto di micro-scoperta...
Da oggi, iniziamo regolarmente a condividere quei momenti di esplorazione visiva lungo i 33.000 chilometri del percorso "Out of Eden Walk". Oggetti trovati. Incontri spontanei. Momenti di leggerezza e peso. Tutto è un gioco. Definiamo questo aspetto come "Un batter d'occhio": un istante catturato e memorizzato senza interrompere il ritmo della falcata.
In questo caso, era una trota pronta per essere ispezionata - per poi essere venduta. Solo che la vasca di vetro poggiava su un tavolo sul ciglio della strada, ed era come se i pesci stessero osservando l'umanità. Studiando le onde sonore primitive che vibravano dalle nostre bocche impegnate. Il martellamento delle nostre macchine. Le trote ascoltavano, muovendosi a scatti da una parte all'altra. Rivolgevano la linea delicata delle terminazioni nervose rigate giù per il sistema canicolare fino al clamore, ascoltando.
Il batter d'occhio è una caratteristica tipica della fotografia, cioè quella di catturare un momento casuale lungo i 33.000 chilometri del percorso "Out of Eden Walk."
