Nel terzo anno di ciò che probabilmente corrisponderà al nono anno di cammino attraverso i quattro continenti, sono colpito dalla domanda costante di lettori, studenti, compagni di cammino, proprietari di bar, pastori, colleghi fotografi, agenti di polizia sconcertati in nove paesi, ebbene, anche di editori pazienti che chiedono la mia copia: Cos'è che mi fa andare avanti in questo lento viaggio a piedi che, alle volte, sembra non aver fine?
La risposta dipende dal giorno della settimana - e dall'ora del giorno - in cui mi viene posta la domanda.
Ma almeno un motivo è sempre più chiaro: Siete voi.
Ho descritto "l'Out of Eden Walk" come una conversazione di 21.000 miglia con dei perfetti sconosciuti, che va dall'Africa alla Terra del Fuoco. Le persone incontrate a caso lungo il cammino, dai contadini agli artisti, dai rifugiati ai reali, sono le vere destinazioni del cammino. Questi incontri umani danno il brivido del primo contatto, di una storia, di un nuovo inizio. Ognuno di noi possiede lezioni uniche e idee da condividere su questa camminata collettiva, che tutti ci portiamo nel XXI secolo. E con questo spirito, vi invito a condividere le vostre.
Con il mio amico fotografo del National Geographic, John Stanmeyer, curiamo la community di un contest fotografico sulla nota piattaforma "Your Shot" del National Geographic. La missione pubblica, chiamata "Built to Walk", vi chiede: Che cosa ci rende così inquieti come specie? Che cosa ci spinge a guardare oltre il nuovo orizzonte — semplicemente ad andare avanti? Vorremmo vedere le vostre interpretazioni visuali della migrazione umana. Quindi, inviateci le vostre foto — sia che raffigurino le vostre vacanze invernali, i campi di accoglienza rifugiati o gli spostamenti quotidiani. Il contest resterà aperto fino al 15 febbraio. Finora, abbiamo visionato oltre 7.000 foto. Io e John offriamo tutti i consigli che possiamo, sulla base della nostra congiunta esperienza sul campo. E stiamo imparando da voi.
La missione "Your Shot" fa parte di quell'impegno consolidato di offrire alla diffusa community del cammino una voce più prominente al viaggio. Compariranno più "Gallerie del Sentiero" riportando il lavoro delle mie guide. Si prevede in estate il lancio di un sito web del National Geographic per il cammino di gran lunga più interattivo. E i nostri partner dell'educazione stanno dando inizio a dei modi innovativi per incorporare molte voci diverse, giovani e meno, nella passeggiata globale. Come ci ricorda un vecchio proverbio africano: «Se vuoi andare veloce, vai da solo. Ma se vuoi andare lontano, vai insieme.» Avanti.
